UN SORRISO BIANCO COME LA PORCELLANA

                 

           

E' universalmente riconosciuto che i denti anteriori, detti anche "denti del sorriso", hanno un'importanza fondamentale nell'estetica del viso e più in generale della persona. E' proprio per questo che nel caso in cui si indispensabile utilizzare delle tecniche e dei materiali che diano dei risultati assolutamente estetici. Correggere gli inestetismi e i difetti dei 'denti del sorriso con le faccette in porcellana è una delle tecniche più valide.

                         

La tecnica delle faccette in porcellana

                  

La procedura prevede la costruzione di un sottile strato di porcellana dello stesso colore dei denti naturali del paziente e con una forma idonea a migliorare l'estetica dei denti e quindi del sorriso. Questo sottile "guscio di smalto" in porcellana viene quindi tenacemente e definitivamente incollato al dente che presenta i difetti estetici. Vengono chiamate “faccette” in quanto interessano solamente la faccia esterna del dente, cioè la zona estetica dei denti. Contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, le faccette in porcellana, una volta applicate al dente, sono molto resistenti e durature nel tempo.

Questa tecnica consente di migliorare l'estetica dei denti anteriori che presentano delle carie, delle vecchie otturazioni, delle fratture, degli inestetismi di forma (ad esempio denti piccoli o conoidi), degli inestetismi di posizione (ad esempio, spazio tra i denti, o denti leggermente storti), ed in parte inestetismi di colore.

                             

Vantaggi e svantaggi di questa metodica

                           

I vantaggi di questa metodica sono rappresentati dagli eccellenti risultati estetici che è possibile ottenere, dai ritocchi minimi che vengono effettuati al dente naturale, dall'elevata resistenza e durata nel tempo. Dal fatto che la porcellana non altera né modifica negli anni il suo colore e la sua forma. Gli svantaggi sono rappresentati dai tempi di realizzazione più lunghi e dai costi maggiori rispetto alle otturazioni o ricostruzioni in materiale composito (cioè le cosiddette “otturazioni bianche”).

                        

Perchè la porcellana? 

                                 

Possiamo dire che le faccette in porcellana sono una via di mezzo tra le "corone o capsule in porcellana" e le semplici otturazioni bianche in materiale composito. Le prime comportano il fatto che il dente venga completamente limato e ridotto a 360°, per cui risulta essere piuttosto demolitivo anche se a volte è indispensabile. Mentre per quanto riguarda le "otturazioni bianche in materiale composito" queste vengono normalmente utilizzate per otturazioni di ridotte dimensioni, hanno il vantaggio di essere applicate in una sola seduta e di essere relativamente economiche, hanno lo svantaggio di durare di meno, in quanto sono soggette a cambiamenti di colore e ad usurarsi.

                     

Indicazioni

                 

Discolorazioni dentali resistenti allo sbiancamento vitale:

                          

- discolorazione da tetracicline di grado III e IV
- discolorazione per infiltrazione marginale

                     

Denti anteriori richiedenti modificazioni morfologiche consistenti:

                    

- denti conoidi
- chiusura di diastemi
- allungamenti dei margini incisali

                             

Riabilitazioni estetiche della dentatura anteriore compromessa:

                      

- fratture coronali estese
- malformazioni congenite e acquisite.

              

                                

La scelta delle faccette va privilegiata ogni volta che sia possibile rispetto a quella delle corone complete per l'evidente carattere di maggior conservazione dei tessuti dentali.

L'odontotecnico deve eseguire una ceratura diagnostica; tramite una mascherina in silicone, si prepara in bocca il provvisorio, che, invece, nei casi più complessi, si confeziona addirittura in laboratorio.

                    

Tappe classiche:

                   

  • ceratura sui modelli di studio
  • preparazione dei tessuti tramite mascherina in silicone derivante dalla ceratura
  • veneer acriliche dirette
  • impronta definitiva
  • faccette finali

                  

Per situazioni più complesse:

                     

  • impronta definitiva
  • provvisori costruiti in laboratorio
  • restauri finali

                    

Le faccette possono raggiungere livelli di precisione di adattamento notevoli, come qui di seguito: 

 

      

CASO 1              

                     

Caso iniziale di due elementi centrali: si ha la necessità di chiudere il diastema e ripristinare la dimensione verticale delle corone:

 

                   

Caso finale concluso utilizzando due ricostruzioni adesive:

          

CASO 2            

                      

Caso di due faccette sugli elementi 12-11 e due corone sugli elementi 21-22:

                

Caso finale nel cavo orale:

 

              

Nel caso si debbano affiancare corone e faccette conviene costruire prima le corone, per poi ricopiarne le caratteristiche estetiche con le faccette. 
La costruzione di una corona e di una faccetta che simulino il dente in modo ottimale presenta sempre una certa difficoltà operativa, in ogni caso è comunque fondamentale capire la reale domanda del paziente, sul quale ci si appresta a compiere un'operazione tutt'altro che banale quale è quella di ridefinire un sorriso
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