PAZIENTI ANSIOSI: STRATEGIE E TERAPIE
Il trattamento: la nostra priorità
La paura del dentista è una caratteristica che accomuna la maggior parte della popolazione italiana,specialmente coloro che non sono mai andati frequentemente a fare visite di controllo o semplici interventi conservativi. La paura, spesso, è provocata da vecchie situazioni di tensione provate in gioventù da qualche dentista maldestro o non attrezzato a dovere; oppure può essere una semplice paura del dolore o agli aghi. Alcune persone, invece, pensano che il dentista possa ridicolizzare la loro situazione a causa della loro cattiva situazione dentaria; altre, ancora, hanno paura degli strumenti utilizzati nelle operazioni. Questo può portare a stati di ansia nei quali è possibile che si manifestino fatiche nel respirare e rigidità.
SE SIETE AFFETTI DA TALI PREOCCUPAZIONI O FOBIE NON ABBIATE PAURA NELL'ANDARE DAL DENTISTA!
La situazione potrebbe peggiorare, portare a stati di malessere generale e a farvi spendere molti soldi.
Parlate delle vostre paure, il medico saprà rassicurarvi e renderà la seduta PIU' SERENA. Ricordate, inoltre, che la tecnologia più moderna ha fatto passi da gigante, e anche negli interventi più complessi l'equipe medica vi farà sentire a vostro agio, grazie alle anestesie locali e alla sedazione cosciente. Ricordate che il dentista è un professionista che lavora per la vostra salute, e che non ha alcuna intenzione di arrecarvi danno o di farvi del male. Non abbiate paura.
Paura del dentista? Combattila con la sedazione cosciente
La paura del dentista è un fenomeno ampiamente diffuso e, pertanto, non dovrebbe essere sottovalutato. Si stima che soltanto il 50% delle persone sappia controllare la propria ansia e paura del dentista, mentre la restante metà della popolazione vive la visita dentistica come un'esperienza fonte di grande ansia; fra questi, molti soggetti evitano addirittura di sottoporsi ad interventi dentistici per l'eccessivo timore e vi si recano solo in caso di emergenza e quando eventuali problemi a danno del cavo orale hanno ormai raggiunto livelli preoccupanti.
ODONTOFOBIA (= paura del dentista) non è legata solo alla paura del dolore, ma anche al timore per la perdita del controllo e al rifiuto di affidarsi totalmente alle mani di qualcun altro. Nel passato la paura del dentista rappresentava un vero e proprio problema che impediva a molti individui di sottoporsi alle dovute cure odontoiatriche, con il risultato che i problemi legati al cavo orale non potevano essere risolti ma, anzi, peggioravano ulteriormente, con le conseguenze negative che possiamo immaginare sia sul piano funzionale che estetico.
Fortunatamente l'odontoiatria moderna vanta oggigiorno la possibilità di avvalersi di un importante ausilio per venire incontro a tutti i pazienti affetti da odontofobia: la sedazione cosciente nota anche con il nome di analgesia sedativa. Si definisce "cosciente" perchè durante lo stato di sedazione il paziente resta per tutto il tempo sveglio e collaborante, in modo da interagire con il dentista senza creare a questo problemi di alcun tipo. Grazie alla sedazione cosciente, anzi, lo specialista odontoiatrico ha anche modo di operare in tutta tranquillità e più liberamente, sentendosi egli stesso più sereno con un paziente non in preda ad attacchi di ansia e nervosismo.
Come funziona?
Presso lo studio dentistico Cardarelli si utilizza la tecnica che consiste nell'ottenere una depressione farmacologica minimale della coscienza tale da rassicurare il paziente e di permettere che l'intervento odontoiatrico possa essere effettuato in condizioni di livelli minimali di stress psico-fisico. Durante la sedazione cosciente deve essere conservata la possibilità di comunicare attraverso messaggi verbali o non verbali in ogni momento dell'intervento. La sedazione cosciente può essere ottenuta mediante l'impiego di farmaci sedativi somministrati attraverso vie diverse. L'AINOS (= società italiana di anestesia odontostomatologica) raccomanda che la sedazione cosciente, quando venga ottenuta attraverso la somministrazione di farmaci benzodiazepinici, consista principalmente nell'eliminazione dell'ansia, intesa come end-point fra i diversi effetti farmacologici (sedazione, effetto anticonvulsivante, amnesico, ...) delle benzodiazepine.
... nessun dolore e tanta tranquillità
La sedazione cosciente è una controllata condizione medica che non comporta la perdita di riflessi protettivi ed ha lo scopo di fornire al paziente una condizione di rilassamento, di amnesia e di controllo del dolore durante un intervento chirurgico, specialmente di tipo implantologico.
La sedazione cosciente viene effettuata solo ed esclusivamente in presenza di un medico anestesista che controlla i parametri vitali per tutto il corso dell'intervento.
Questo tipo di anestesia viene effettuata mediante l'azione di sedativi e di antidolorifici da parte dell'anestesista, direttamente per via endovenosa, in modo tale da avere il risultato più veloce possibile; questa tecnica non viene solamente utilizzata per pazienti che devono subire interventi importanti, ma amche per l'estrazione di un dente del giudizio o per tutti gli interventi per i quali il paziente si sente agitato e potrebbe arrecare fastidi o impedimenti al medico dentista.
Assicuratevi che il Vostro medico vi prescriva tutti gli esami anestesiologici prima di sottoporvi alla sedazione cosciente, in modo tale da permettere al medico anestesista di controllare meglio lo sviluppo dell'operazione.
La sedazione cosciente è UN METODO SICURO ED EFFICACE SIA PER IL PAZIENTE, SIA PER IL MEDICO DI OTTENERE IL RISULTATO MIGLIORE NEL MINOR TEMPO DI INTERVENTO POSSIBILE.
Perchè usare la sedazione cosciente?
A prima vista il termine "sedazione cosciente" può sembrare un gioco di parole, un ossimoro per dirla tutta, come certi strani ordini ammalati di amore ed apprensione urlati dalle madri ai loro piccoli ("corri piano"). Indurre nel paziente uno stato di incoscienza sedativa ottenendo allo stesso tempo una dolce veglia sembra quasi una magia piiacea. ma le moderne tecniche anestetiche, unite all'utilizzo di materiali naturali ed innocui per l'organismo, hanno reso possibile la sperimentazione e il successivo sviluppo di questa particolare tecnica narcotica.
PERCHE' APPESANTIRE CON PAURE ED ANSIA IL BAGAGLIO DELL'ESPERIENZA DI VITA? Perchè violare l'atmosfera idilliaca infantile con i traumi del dolore fisico. Il rischio maggiore è quello di indurre uno stato patologico di timore che può anche sfociare nell'autocensura e quindi nel supposto (ma quanto mai sbagliato) diritto di esonero dalla ricezione di cure mediche, anche se necessarie. E' indubbio che molti si recano dal dentista solo quando il dolore diventa insopportabile e non c'è più nulla da fare, perdendo così ovvie occasioni di cura preventiva. Oggigiorno l'analgesia sedativa si pone come valida alternativa ad attività anestetiche molto più invasive e pericolose. Si pensi all'anestesia totale, che necessita per la sua applicazione dell'utilizzo di un numero di farmaci che può arrivare anche a 15! Nonostante i passi da gigante fatti in epoca moderna, che diminuiscono di certo la pericolosità di questo tipo di sedazione generale, resta pur sempre evidente che si tratta di un procedimento a rischio, oltretutto non sempre necessario (si pensi agli interventi brevi).
Dunque perchè esporsi a rischi non necessari?
Lo stato narcotico indotto dalla sedazione cosciente risulta essere sufficiente per gli interventi specifici del dentista. Il paziente che perde buona parte della reattività del riflesso faringeo, resta in uno stadio cosciente che gli permetterà di collaborare attivamente all'operazione. Potrà, per esempio, seguire le indicazioni del proprio medico. Inoltre, come visto, i materiali naturali utilizzati nella sedazione cosciente sono di facile assorbimento per l'organismo, che non ne risulta in alcun modo leso o intossicato.
Tutt'altro discorso si può fare per i farmaci o i gas dell'anestesia totale, che spesso relegano il paziente al letto per periodi variabili di degenza, in attesa del ripristino delle normali funzioni corporee e della fine dell'"avvelenamento". Alla luce di queste informazioni, quale genitore sceglierebbe un tipo di anestesia generale per la cura dei propri figli? Chi esporrebbe dei bambini ad un tipo di sedazione così pesante se non in realtà necessaria? Certamente nessuno.
ABBRACCIAMO SENZA PAURA ALLORA QUESTE MODERNE TECNICHE MEDICHE, nell'ottica di un futuro affrancamento totale dell'uomo al dolore fisico. Spezziamo il legame mnemonico, il pregiudizio che associa la figura del dentista alla spiacevole sensazione di sofferenza. Basta con i ricordi medioevali ed il loro tremendo strascico di paure, ansie e dolore. Scegliamo il dolce dormi-veglia, il sogno delicato, la calma rassicurante in cui ci guida la sedazione cosciente: proviamo a pensare al dentista come al magico pifferaio incantatore.
... quando evitarla
La sedazione cosciente non è consigliabile:
- nei primi 3 mesi di gravidanza
- nei pazienti tossicodipendenti
- nei pazienti che stanno seguendo una cura a base di antidepressivi
- in caso di infezioni polmonari acute
- in caso di gravi malattie mentali
Al di là di queste eccezioni, la sedazione cosciente è una metodica caldamente consigliabile in odontoiatria, che è in grado di modificare il rapporto paziente/dentista. Il primo, infatti, viene in tal modo visto come un individuo che necessita non solo di cure ma anche della dovuta serenità psico-fisica necessaria al fine di poter affrontare l'intervento. Dal canto suo il dentista, trovandosi di fronte ad un paziente rilassato e collaborativo, ha maggior tranquillità per operare.
Trattamento di pazienti ansiosi -
Un baricentro delle nostre attività
La paura del dentista è un problema molto diffuso. Sebbene la maggior parte della popolazione si rechi regolarmente dal dentista, il 5 - 10% ha una paura talmente forte, che si fa vedere dal dentista solo quando il dolore è diventato insopportabile. Questa forma di panico è chiamata Oralofobia o Dentofobia. I suoi sintomi si producono durante le visite dentistiche e consistono in tachicardia, tremore, sudorazione, sensazione di soffocamento, nausea, abbassamento della pressione sanguigna fino al collasso circolatorio.
Anche se solo una minima parte dei pazienti è colpita da questa estrema forma fobica di ansia, circa il 70% della popolazione, secondo un'inchiesta, ha chiaramente paura di andare dal dentista. Le cause sono diverse: esperienze traumatiche subite da bambini, cattiva informazione e truci racconti di persone vicine (spesso i propri genitori), qualche volta anche fobie e psicosi generalizzate.
Articolo sul tema "Dentofobia" sulla NLZ
del 9 febbraio 2004 (PDF, 270 kB,
in lingua tedesca)
La dentofobia può avere delle conseguenze deleterie per la salute dei denti e per il benessere generale. Infiammazioni e dolori a denti, gengive e ossa alveolari possono compromettere la funzione masticatoria e digestiva. Ne risente però anche l'estetica, e molti pazienti paurosi si vergognano a causa dei loro brutti denti e del alito cattivo che essi emanano. La fiducia in se stessi, di sovente già intaccata, subisce un'ulteriore danno. Spesso non hanno nemmeno il coraggio di parlare dei loro incubi, perché nel passato sono stati derisi da conoscenti o addirittura dal proprio dentista. In questo modo si crea un circolo vizioso che non fa che aggravare la situazione.
La nostra strategia contro la paura del dentista:
Approccio psicologico per ridurre lo stress
Trattamento non invasivo e indolore
Sedazione cosciente con protossido d'azoto
Trattamento in anestesia totale (narcosi)
Nel nostro Studio cerchiamo di offrire varie soluzioni al problema. Di primaria importanza è però il nostro intento di riconoscere in anticipo un paziente ansioso e di trattarlo conseguentemente con l'obiettivo di superare definitivamente la fobia. Per il raggiungimento graduale di questo scopo è indispensabile instaurare un rapporto di fiducia fra il paziente ed il dentista.
Terapia non invasiva - Anestesia indolore
Un'atmosfera priva di stress e rilassante, prima, durante e dopo il trattamento, è un importante prerequisito. Altri elementi che fanno parte del nostro concetto sono l'eliminazione di inutili tempi d'attesa, materiale di lettura vario ed interessante nella sala d'attesa, musica piacevole nei locali ben illuminati e moderni, dove invano si cerca il tipico "odore del dentista".
Per i pazienti che soffrono di dentofobia può essere d'aiuto avere il primo colloquio preliminare non in una sala operatoria, ma in un ufficio "neutrale" senza apparecchi odontoiatrici.
Decisiva è naturalmente una metodica di trattamento non invasiva e indolore. Per esempio, per la cura di denti singoli (otturazioni, corone, ecc.) noi facciamo a meno della tradizionale anestesia ad iniezione, sostituendola con la moderna anestesia intraligamentare (Peripress). Il vantaggio per il paziente:
Nessuna puntura d'ago
Applicazione virtualmente indolore
Effetto immediato
Nessun effetto anestetizzante su labbra, guance o lingua
Per molti pazienti queste misure non sono comunque sufficienti per superare la paura accumulata negli anni. Nonostante le esperienze positive il dentista ha perso poco della sua reputazione come incubo che incute paura.
Pertanto il nostro Studio dispone di infrastrutture che permettono un trattamento rilassato e senza paura anche in casi difficili.
Sedazione cosciente con il protossido d'azoto - la rinascita di un metodo
L'effetto analgesico e sedativo (calmante) del gas (chimicamente N2O, protossido d'azoto) è già stato scoperto nell'Ottocento. Da allora è stato usato come gas narcotico milioni di volte. Se, prima dell'introduzione dell'anestesia locale in odontoiatria, l'effetto analgesico del protossido d'azoto era in primo piano, oggi lo sono le sue proprietà ansiolitiche e sedative che lo rendono un eccellente mezzo per il trattamento di pazienti paurosi. Negli USA ed in molte altre nazioni (Inghilterra, Australia, Scandinavia) più del 50% dei dentisti usa regolarmente il protossido d'azoto.
Come funziona la sedazione cosciente?
Dr. Schulte durante il trattamento di una
paziente ansiosa con il protossido d'azoto
Tramite una piccola maschera nasale viene somministrata una miscela di ossigeno e protossido d'azoto. Già dopo pochi respiri inizia l'effetto: da una sensazione di leggerezza e rilassamento, il paziente raggiunge una condizione di trance. Rimane sempre cosciente e padrone dei propri sensi, sente però il bisogno di chiudere gli occhi. Paure e tensioni si trasformano in una confortante sensazione di sicurezza. La cuffia speciale attenua i rumori spiacevoli del trattamento e diffonde una musica suggestiva e rilassante che rinforza l'effetto ipnotico del gas. Il paziente può rilassarsi completamente lasciando spaziare i propri pensieri piacevoli, mentre il tempo passa al volo.
Insieme alla paura diminuisce di molto anche la sensibilità al dolore. La puntura d'anestesia in bocca, per molti pazienti un vero e proprio incubo, praticamente non viene più percepita. Anche i fastidiosi conati di vomito (per esempio durante la presa dell'impronta) ed i riflessi di deglutizione, tipici di molti pazienti ansiosi, sono quasi completamente eliminati sotto sedazione cosciente.
Il dentista può scegliere l'intensità dell'effetto sedativo variando il rapporto della miscela "ossigeno - protossido d'azoto" in modo individuale per ogni paziente. Dopo la seduta, il paziente respira ancora per circa cinque minuti dell'ossigeno puro. Quando l'effetto del gas è scomparso completamente, il paziente lascia lo Studio odontoiatrico da solo ed in condizioni fisico-mentali perfettamente normali. Questa ottima modulabilità rappresenta un vantaggio decisivo dell'analgesia per inalazione nei confronti di altri metodi (orale o endovenosa).
Ideale anche per bambini
Bambini reticenti sono sempre un grosso problema per genitori e dentista: se già molti adulti, per paura, scansano le cure dentistiche, come è possibile ridurre alla ragione un bambino?
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Piccoli pazienti - grande paura:
Con il gas va meglio
Il protossido d'azoto è un'ausilio ideale per il trattamento di bambini paurosi, premesso comunque che il bambino riesca a respirare volutamente attraverso il naso (a partire dai 6-7 anni circa), e che il naso sia libero e non intasato. Grazie alla forte azione rilassante e ansiolitica del gas, circa l'ottanta per cento dei bambini che rifiutano un trattamento odontoiatrico, possono essere trattati. La riduzione dei riflessi di deglutizione e di vomito, mantenendo la piena coscienza, permette anche la realizzazione corretta di ricostruzioni (per esempio otturazioni) che i bambini reticenti spesso non consentono (reazione di difesa, ripetute chiusura della bocca, ecc.). In molti casi, grazie alla sedazione cosciente, un trattamento in anestesia totale può essere evitato.
Rischi ed effetti collaterali
La sedazione cosciente per inalazione è un metodo estremamente sicuro: in milioni di casi documentati negli USA, dove viene usato da circa il 50% dei dentisti, non si è avuto nemmeno un inconveniente serio. Il metodo non è comunque indicato per pazienti con respirazione nasale difficoltosa, per bambini sotto i tre anni o per portatori di handicap che non possono respirare volontariamente con il naso. Come effetto collaterale, in rari casi si può assistere a nausea e vomito. Nel nostro Studio la sedazione viene somministrata sotto controllo pulsossimetrico: un sensore posto al dito monitora costantemente la frequenza cardiaca e la saturazione di ossigeno nel sangue del paziente (pulsossimetria), apportando così un valore aggiunto di sicurezza.
Altri sedativi
Sedativi
Ci sono vari medicinali che, somministrati per via orale (pasticche, gocce) o sotto forma d'iniezione, hanno un accentuato effetto calmante (sedativo). Oggi sono usate soprattutto le sostanze del gruppo delle benzodiazepine (per esempio Valium®, Dormicum®).
Il dosaggio di questi medicinali ansiolitici richiede molta esperienza in quanto la dose individuale può variare parecchio. Per raggiungere uno stato di rilassamento, alcuni pazienti necessitano di dosi che in altri pazienti provocherebbero un sonno profondo simile ad una narcosi. Al contrario dell'analgesia con il gas, i medicinali sedativi hanno un effetto più lungo del trattamento odontoiatrico, per cui il paziente non può lasciare lo Studio da solo ma ha bisogno di un accompagnatore.
Nel nostro Studio usiamo la sedazione orale o endovenosa soprattutto nei bambini reticenti e per quei pazienti nei quali il protossido d'azoto da solo non mostra un effetto sufficiente.
Anestesia totale
I nostri metodi sopra descritti, messi a punto per superare la paura del dentista sono di provata efficacia e hanno molto successo. Ciononostante, c'è chi preferisce farsi curare nel sonno, in anestesia totale: leggete qui dettagliate informazioni sui trattamenti in narcosi.
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